Li chiamano “No vax”, altri “No Grenn pass”. Per noi, invece, possono essere definiti in una sola maniera: delinquenti. E che nessuno si offenda. Perché quanto visto ieri a Roma e a Milano è semplicemente opera di delinquenti. Il modus operandi è sempre lo stesso, quello solito di tante manifestazioni, quello già visto anche a Napoli lo scorso anno per protestare contro il lockdown imposto dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Loro, i delinquenti, si infiltrano nei cortei, si mimetizzano tra la gente, passeggiano, ogni tanto cantano. Ma in realtà aspettano il momento giusto per colpire, per assaltare, aggredire, fare male. A Milano e a Roma ieri è successo esattamente questo. Perché tra coloro che manifestavano contro l’introduzione del certificato verde praticamente ovunque, soprattutto nei posti di lavoro, si sono fatti largo loro. Sì, sempre loro, i delinquenti. Armati di mazze e pietre hanno devastato le strade delle due città e con una violenza inaudita si sono scagliati contro le forze dell’ordine che erano lì soltanto per garantire che tutto si svolgesse in sicurezza. In pochi minuti quelle manifestazioni si sono trasformati in incubi: emblematico è e resta l’assalto al blindato della Polizia da parte di chi, senza dubbio, ha sfogato tutta la sua frustrazione criminale contro coloro che scendono in strada tutti i giorni mettendo a rischio la propria vita ogni secondo. Perché per i delinquenti la divisa è qualcosa da combattere. Per noi, per chi delinquente non è, per chi sta dalla parte del buono, del giusto e non del marcio, quella stessa divisa è invece qualcosa da onorare e da proteggere. La speranza è che lo Stato faccia lo stesso con tutti gli operatori di polizia. Che garantisca cioè quella tutela di cui tutti abbiamo bisogno. Perché quelle immagini, che raccontano di aggressioni vili e criminali, vanno combattute con ogni mezzo a disposizione. 

Categorie: News

0 commenti

Lascia un commento

Avatar placeholder

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *